Il 9 giugno 2026 Matteo Colombo, Direttore di Privacy Desk Suisse, ha avuto il piacere di intervenire a 60 minuti – Radiotelevisione svizzera (RSI) – nel dibattito: “Intelligenza artificiale: assedio tecnologico senza regole?“
Un confronto necessario, perché l’AI non è più solo un tema tecnologico: riguarda la qualità delle nostre democrazie, la protezione dei dati personali, la sicurezza, il lavoro, l’informazione e la libertà delle persone.
Il suo punto non è fermare l’innovazione, ma governarla.
Servono regole chiare, competenze diffuse e una vera cultura della responsabilità: nelle imprese, nelle istituzioni e nella società civile.
Come giurista e DPO, vedo ogni giorno quanto sia importante non ridurre l’AI a una questione di “tool”, ma leggerla come un sistema che può incidere sui diritti fondamentali, sulle decisioni e sulla fiducia.

Privacy e Intelligenza Artificiale nei luoghi di lavoro
L’intelligenza artificiale è ormai entrata nella quotidianità delle imprese. Non riguarda soltanto i grandi progetti tecnologici o i sistemi complessi sviluppati internamente: spesso è già


